*Interruzione e corrispondenza : il pensiero teologico di Eberhard Jüngel / Alessandra Cislaghi
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| pubblicazione | Brescia : Queriniana, 1994 |
| descrizione | 266 p. ; 20 cm. |
| serie | Giornale di teologia ; 225 |
Eberhard Jüngel, docente all'Università di Tubinga, è figura di primo piano nel panorama teologico attuale. Allievo di Barth e di Fuchs, Jüngel tenta una vera e propria rifondazione del pensiero teologico, mettendo a frutto nella sua ricerca le esigenze radicali di una pura Teologia della Rivelazione e le pretese rigorose dell'indagine ermeneutica.
Questo libro offre una presentazione complessiva e insieme un'interpretazione teoretica dell'opera jüngelliana. L'analisi è organizzata intorno all'individuazione di due categorie: l'interruzione e la corrispondenza. Vi è una Parola originaria che 'interrompe' le ovvietà del dire e del pensare; l'interruzione, che è appello, sospensione e talora anche lacerazione dolorosa, apre una possibilità di risposta. un pensiero 'interrotto', non garantito da una soggettività autofondantesi, è un pensiero adeguato alla 'corrispondenza'; la 'corrispondenza si configura qui come caratteristica propria e costitutiva del linguaggio e del pensiero, che nulla crea ma che attesta di un mistero che vuole essere detto. Se per il credente e il teologo le categorie di 'interruzione' e 'corrispondenza' rappresentano un tentativo di spiegazione della relazione dell'uomo con Dio, per chi sospende le ragioni della fede e per il filosofo, esse si pongono come strumento di interpretazione del divenire del pensiero e dell'abisso dell'ontologia.